i nostri velluti nel mondo

La produzione e la lavorazione dei velluti è di origine cinquecentesca.

I velluti venivano utilizzati per paramenti liturgici, per l’abbigliamento e per l’arredamento. Infatti il velluto di Genova è stato tra i tessuti preferiti della nobiltà e del papato per oltre tre secoli. Con l’industrializzazione, e il grande incremento della produzione, il mercato sembra escludere la produzione ligure, a favore anche del mercato estero. Gli artigiani non hanno infatti la possibilità di adeguarsi ai nuovi ritmi produttivi. La tessitura di poche decine di metri di stoffa con i metodi artigianali richiede mesi di lavorazione e altissimi livelli di specializzazione, ma il prodotto ottenuto è infinitamente migliore di quello industriale: per questo motivo l’arte della seta a Genova e in Liguria rimane  ancora oggi attiva. In passato SERGIO Gaggioli, all’età di 15 anni,inizialmente accompagnato dal padre, girava le case delle  25 lavoranti a domicilio per controllare il lavoro e il funzionamento dei telai che producevano “ Velluto unito di Genova ”.

E’ da qui che ha iniziato ad acquisire esperienza apprendendo trucchi e malizie del mestiere.